lunedì 20 novembre 2017

Definitività delle sentenze



La Chiesa Romana celebra oggi la memoria liturgica di San Gelasio I, Papa (secolo V). Originario dell’Africa, fu eletto al supremo pontificato nel 492. È ricordato principalmente per la ferma opposizione allo scisma acaciano e per la strenua difesa del primato della sede romana contro le pretese, civili ed ecclesiastiche, di Costantinopoli. Morí il 21 novembre del 496 e fu seppellito nella basilica vaticana. La sua celebrazione liturgica viene anticipata a oggi per la coincidenza con la memoria della Presentazione della Beata Vergine Maria. Riportiamo, per la sua attualità, un brano tratto da una lunga lettera da lui scritta ai Vescovi della Dardania (regione corrispondente all’attuale Macedonia e Serbia meridionale), con la quale dimostra che Acacio, Patriarca di Costantinopoli dal 471 al 489, era stato giustamente condannato con sentenza definitiva della Sede Apostolica.
Q

domenica 19 novembre 2017

Mother of Divine Providence



Today we celebrate the solemnity of Our Lady of Divine Providence, Titular of this church and Patroness of our Mission. This celebration gives us the opportunity to reflect briefly upon some important points of our catholic faith. We find them in the title with which we venerate the Blessed Virgin Mary today. We usually call her “Our Lady of Divine Providence,” but her proper name is “Mother of Divine Providence.”

lunedì 13 novembre 2017

A proposito di Apostolato della preghiera



I Barnabiti sono indissolubilmente legati all’Apostolato della preghiera. Il movimento nacque in Francia nel 1844, a opera dei Gesuiti (Padri Gautrelet e Ramière), ma in Italia fu diffuso dai Barnabiti. A partire dal 1864, ne assunsero la direzione il Padre Antonio Maresca (1831-1891) prima e il Padre Giovanni Battista Vitale (1849-1916) poi. Furono loro a curare anche l’edizione italiana del Messaggero del Sacro Cuore. Si deve al Padre Maresca inoltre l’iniziativa di costruire a Roma un santuario in onore del Sacro Cuore (l’attuale basilica nei pressi della Stazione Termini), iniziativa che presto però si arenò a causa della mancanza di fondi e fu poi portata a termine grazie all’intervento di Don Bosco. Dopo la morte del Padre Vitale (1916), la direzione dell’Apostolato della preghiera passò, anche per l’Italia, non senza resistenze, nelle mani dei Gesuiti.

sabato 11 novembre 2017

Obviam Sponso



The end of the liturgical year is approaching. There are only three weeks left in Ordinary Time. When we began to read the gospel of Matthew, which has kept us company during this year, we said that such gospel is divided into five parts, each of them made of a narrative section and a discourse. Up to now we have read four of these discourses: the sermon on the mount, the missionary or apostolic discourse, the sermon of parables and the discourse on the Church. In chapters 24 and 25 we find the fifth discourse of Matthew’s gospel, the so-called “eschatological discourse,” that is, a sermon about final things. During this last discourse Jesus tells three parables; today we have heard the second of them, the parable of the ten virgins. This parable is precisely about the parousia, namely the second coming of Christ, represented by the bridegroom. The virgins stand for the disciples, who await the coming of the Lord. All of these virgins have their lamps; but five of them, along with their lamps, take the oil supply, while the other five don’t. The first ones are labelled as wise; the others as foolish.

mercoledì 8 novembre 2017

Errare humanum est...



Un lettore, dopo aver letto il post del 31 ottobre, mi ha fatto la seguente richiesta: «Potrebbe raccontarci di cosa cera scritto nel Catechismo olandese che mi pare di capire provocò il rigetto e quindi il ritorno a un catechismo universale?».

sabato 4 novembre 2017

«Dicunt et non faciunt»



It is more than one month that, in Sunday gospels, we witness controversies between Jesus and the religious leaders of the Jews. Up to now, Jesus has criticized them indirectly, especially through parables; now instead he starts to attack them frontally, reproaching them with hypocrisy. Chapter 23 of Matthew’s gospel is an indictment of the scribes and the Pharisees. A substantial portion of it consists in a series of seven “woes” against them: “Woe to you, scribes and Pharisees, you hypocrites…” for this and that reason.

giovedì 2 novembre 2017

Lo scongelamento del Concilio



Su Avvenire del 30 ottobre scorso è apparsa una intervista sulla Humanae vitae al Vescovo emerito di Ivrea, Mons. Luigi Bettazzi (a destra nella foto, ai tempi del Concilio). Ci si potrebbe chiedere quale sia la strategia del quotidiano della Conferenza episcopale italiana a proposito dell’enciclica di Paolo VI, visto che dieci giorni prima aveva pubblicato un articolo di Luciano Moia (qui) dello stesso tenore; ma lasciamo perdere: ormai abbiamo capito che, dopo cinquant’anni, è giunta l’ora di rottamare l’Humanae vitae. Non mi sembra però giusto far finta di nulla quando dalla bocca di un successore degli Apostoli, per quanto emerito, escono una serie di enormità come quelle che si leggono nell’intervista suddetta.

mercoledì 1 novembre 2017

«Quis ascendet in montem Domini?»



The Psalmist wonders, “Who can ascend the mountain of the Lord? (Quis ascendet in montem Domini?) or who may stand in his holy place?” And he answers his own question this way, “One whose hands are sinless, whose heart is clean, who desires not what is vain.” Which means, in order for us to stay with the Lord, we have to be clean of heart. Purity of heart is a key element in today’s liturgy: we find it in all readings. This means that holiness and purity of heart coincide; holiness consists in purity of heart.